L’istituto sportivo di Milano è un centro sportivo di elitè all’interno del quale si riuniscono gli sportivi reclutati dalle grandi squadre di calcio. Nella maggior parte dei casi i giovani talenti del calcio sono costretti ad abbandonare i propri studi dal momento che la frequenza agli allenamenti è obbligatoria e quotidiana.
I servizi offerti dall’istituto sportivo di Milano
Quando un giovane viene ingaggiato da un grande club di calcio, la dirigenza della squadra si prende carico anche della sua formazione scolastica e – se necessario – anche dei suoi studi universitari al fine di garantire ai giovani atleti una formazione completa nel mondo del calcio ed – eventualmente – anche in quello del lavoro. Così, per evitare che i giovani calciatori abbandonino gli studi per seguire la carriera sportiva a Milano dal 2003 è nato questo istituto sportivo che è frequentato dagli atleti acquistati dai club sportivi più prestigiosi della città. Questo istituto nasce con l’obiettivo specifico di fornire ai giovani sportivi gli insegnamenti basilari della formazione scolastica. Questo istituto, tuttavia, non è aperto solo a coloro che appartengono a grandi squadre ma – in generale – a qualsiasi sportivo che non sia in grado di coniugare sport e studio.
I regolamenti dell’istituto sportivo di Milano
Questo istituto è regolato da un severo regolamento. Tutti gli sportivi allievi della scuola, infatti, hanno l’obbligo di vestire in modo discreto e di comportarsi in modo educato e rispettoso nei confronti del personale docente. Gli sportivi, inoltre, devono essere rispettosi dell’istituzione: hanno l’obbligo di frequentare le lezioni e di dotarsi degli strumenti didattici necessari per seguire le lezioni. Gli studenti, inoltre, hanno l’obbligo di essere puntuali, di frequentare tutte le lezioni e di alzarsi in piedi ogni volta che il preside o un’insegnante fa il suo ingresso in aula. Insomma, in questi istituto le regole sono quasi più rigide rispetto a quelle previste dalla scuola pubblica e questo ha contribuito ad accrescere – nel giro di pochi anni – la sua fama. Avendo scelto come sede la città di Milano, i maggiori club di calcio della città (il Milan e l’Inter) hanno scelto questo istituto per formare – anche da un punto di vista scolastico – i propri giovani calciatori.
Foto: Michael Flippo – Fotolia
L’accademia dei Rozzi di Siena oggi svolge molte delle attività che animavano i Rozzi nel XVII secolo. Tutte le attività sono finanziate dai soci dell’accademia che oggi sono oltre seicentocinquanta. La partecipazione all’accademia è libera ed aperta a tutti. Inoltre, ogni socio – nuovo o vecchio che sia- entrando a par parte dell’accademia viene fregiato dell’appellativo di ‘virtuosissimo’.
L’istituto Luce, ovvero l’unione cinematografica educativa, rappresenta una delle prime scuole di cinema italiane. Fu fondato nel 1924, ma durante la seconda guerra mondiale le attività di questo istituto furono strumentalizzate da Mussolini che ordinò una serie di attività per promuovere gli affari del regime fascista.
Lo spirito con cui l’Accademia avviò le proprie attività è tutt’oggi conservato dal consiglio che gestisce le attività e i fondi dell’Accademia. Quando i fondatori costituirono la società per ufficializzare la propria attività gettarono anche le basi per la programmazione futura delle attività della scuola.
L’accademia dei Rozzi di Siena è stata fondata intorno XV secolo. Tuttavia, la data precisa della sua fondazione non si conosce ma si suppone che la sua aperura fu corrispondente a quella dell’accademia degli intronati che nacque, appunto, nel XV secolo. All’inizio della sua apertura, l’accademia accoglieva studenti provenienti da ogni parte d’Europa.